Description
È notte quando una ragazza viene abbandonata davanti al pronto soccorso di Torino.
Il suo corpo è ferito, il respiro fragile, gli occhi verdi chiusi come porte sigillate sul mistero. Nessuno sa chi sia. Nessuno conosce il suo nome.
Per i medici è solo una giovane donna che lotta per restare viva.
Ma dentro di lei, nel confine sottile tra la vita e la morte, si accende una voce.
È la voce della memoria che torna, del dolore che non vuole tacere. In un monologo febbrile e visionario, la ragazza rivive il viaggio che l’ha portata fin lì: dieci anni prima, un sogno di libertà l’aveva condotta lontano dal suo villaggio africano, verso l’Europa delle promesse e delle menzogne.
Quello che l’attendeva non era il riscatto, ma la schiavitù: il mondo lucido e corrotto di uomini che comprano tutto, anche l’innocenza.
Schiacciata dall’orrore, privata di tutto, la ragazza cerca rifugio nei ricordi, in quell’unico spazio dove nessuno può raggiungerla.
E in quel viaggio interiore, tra ombra e luce, comprende che la libertà non è un dono concesso — è una conquista che nasce dal coraggio di resistere.
Ephemeral Freedom è una ferita che parla, un grido che diventa parola, una preghiera per tutte le donne che hanno conosciuto l’abisso e hanno trovato la forza di tornare a respirare.
Un romanzo che non si dimentica, perché tocca il punto più profondo dell’anima: quello in cui il dolore diventa verità, e la verità diventa vita.
107 pagine

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